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Il Lilium o comunemente chiamato Giglio è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliaceae. Le dimensioni dei bulbi vanno dai 10/12 cm fino ai 16 cm.

Storia

I lilium è originario dell’Europa, dell’Asia e del Nord America. Bulbo dalle specie endemiche in quasi in tutto il mondo. In Italia crescono spontaneamente 6 specie: Lilium martagon, Lilium pomponium, Lilium candidum, Lilium bulbiferum, Lilium graeca.

Caratteristiche del Fiore

I Lilium sono perenni bulbose che sviluppano uno o più steli con foglie differenti a seconda delle varietà. I fiori sono portati in cima e sono a mazzi. Hanno di solito forma di tromba più o meno allungata.

I colori sono molteplici: bianco, rosso, rosa, giallo, arancione. Alcune specie sono profumate. Il fiore è a forma di ombrello e il periodo in cui sboccia è l’estate, tuttavia, se il bulbo è stato trattato, fiorisce tutto l’anno.

Caratteristiche della Pianta

  • Può raggiungere un’altezza di 100/125 cm. Le foglie sono verdi.
  • Terreno: deve essere ben drenato e deve avere una buona percentuale di sostanza organica.come-coltivare-lilium
  • Periodo di piantumazione: Autunno o primavera.
  • Profondità di piantumazione: Il bulbo deve essere collocato alla profondità di 2 cm; tra i bulbi lasciare uno spazio di 10/15 cm.
  • Luce: pieno sole.

Coltivazione in Piena Terra

La coltivazione di questi bulbi è semplice: l’ideale è metterli a dimora in primavera per avere la fioritura in piena estate.
Come per tutte le bulbose è estremamente importante che il terreno sia lavorato in profondità. Deve quindi venire vangato fino almeno al quadruplo dell’altezza dei bulbi. In questo modo per i bulbi sarà piu’ facile estendere radici in profondità e ancorarsi bene al terreno.

Un’altra regola fondamentale è quella di impiantarli almeno ad una profondità tripla rispetto all’altezza del bulbo. Tra una pianta e l’altra è meglio lasciare almeno il doppio del diametro del bulbo. Se la pianta è di una varietà che tende a diventare molto alta sarebbe meglio lasciare ancora più spazio.

La loro coltivazione è comunque tra le più semplici. E’ importante scegliere bulbi che risultino pesanti, le cui scaglie siano integre e senza segni di muffa. E’ buona norma, inoltre, tagliare i fiori appassiti per evitare che la pianta vada a seme. Questo la porterebbe a impiegare invano molte forze e indebolirebbe il bulbo.

Il nostro terreno ideale sarà neutro o leggermente acido. Il suolo deve essere ricco di elementi nutritivi e quindi è importante intervenire spesso con un buon stallatico stagionato. Se preferiamo possiamo anche intervenire con un concime per piante fiorite per tutto il periodo vegetativo fino al completo disseccamento degli steli. Questo favorirà l’ingrandimento del bulbo: avremo piante rigogliose e molti piccoli bulbilli per procedere con la moltiplicazione.

Ricordiamo che la riproduzione avvenuta tramite bulbilli, produrrà fiori dopo 4 anni circa dalla piantumazione, è necessario quindi avere un po’ di pazienza.

Esposizione ed Irrigazione

In linea generale i lilium amano un’esposizione a mezz’ombra. Con troppo sole le loro fioriture rischiano di durare poco. Se l’ombra invece è preponderante si rischia di renderle poco rigogliose e fiorifere.

Per quanto riguarda l’irrigazione, i lilium vogliono terreni poco umidi e rifuggono i ristagni idrici.

Ulteriori Curiosità

  • Una buona idea è piantare i lilium in gruppi almeno di tre. Teniamo presente che se pensiamo di toglierli dal terreno ad ogni fine stagione potremo permetterci di impiantarli più ravvicinati, se invece pensiamo di lasciarli indisturbati anche per 5 o 6 anni è raccomandabile distanziarli maggiormente;
  • Se le bulbose si trovano bene, infatti, tendono ad allargarsi: avere lo spazio a disposizione ci consentirà di diradare gli interventi;
  • Possono essere messi in risalto accostati ad arbusti come le rose, graminacee o erbacee perenni;
  • Stanno molto bene vicino agli hemerocallis, i cui fiori sono molto simili a quelli dei lilium;
  • E’ un’ottima idea creare aiuole che raggruppino bulbose o rizomatose dalla fioritura estiva; come-piantare-lilium
  • Porli alla base delle rampicanti farà si che con le loro foglie nasconderanno la base che, spesso, risulta spoglia e antiestetica.
  • Un bel vantaggio di queste bulbose è che raramente disturbano con la vegetazione o con le radici le piante vicine. Sono ottime da inserire quindi anche negli spazi angusti tra la vegetazione.
  • I nemico giurato dei lilium è il coleottero Lilioceris lilii: sono insetti specializzati e che vivono esclusivamente su queste piante. Sia gli adulti sia le larve si nutrono delle loro foglie e possono causare danni gravissimi, le piante possono risultare fortemente debilitate e arrivare anche alla morte. Bisogna intervenire appena si nota la comparsa. Se sono pochi si può agire manualmente.
  • Diversamente è bene utilizzare un insetticida attivo contro i fitofagi. Molta attenzione si deve fare anche alle muffe ed ai ristagni d’acqua nel terreno.

Crediti